Archive for 29 ottobre 2007

PUBBLICITA’ CONDOMINIALE ?

  • Avete mai sentito parlare di Tecnorete? 
  • La vostra attenzione è stata, qualche volta, catturata, da un opuscolo svolazzante, avvistato nei pressi del cancello, che recita imperioso “Svegliatevi !” ?
  • Vi sembra che il ponentino serale, porti con se’, lungo il vialetto d’ingresso, un misterioso aroma di stampa, inchiostri colorati e carta macerata?
  • A ritorno da una bella e meritata vacanza, avete scoperto, con estremo rammarico, che i supermercati locali si erano prodigati, durante la vostra assenza, nel proporre imperdibili e vantaggiosissime offerte (ormai inesorabilmente scadute) che tappezzano, beffarde, il vostro cammino?
  • Avete trovato un volantino zuppo appiccicato sulla biancheria del vostro stendino?
    (a proposito, che ci faceva quello stendino nel giardino? Ah, era sul balconcino…)

Se avete risposto “sì” ad almeno una delle precedenti domande, vuol dire che anche voi avete notato la mole di cartacce, opuscoli informativi, brochures pubblicitarie et similia che infesta il vialetto d’ingresso di Borgo dei pini.

Ebbene, forse, per ridurre l’inconveniente esiste una soluzione, che, per quanto di modesta entità e di onere risibile, potrebbe garantire un maggior “decoro” degli spazi condominiali esterni: l’installazione di una (o più) cassette per la posta condominale!

Il provvedimento può essere senz’altro utile, a patto che:

  • la cassetta non sia concepita come una qualsiasi pattumiera, in cui lasciare rifiuti solidi urbani;
  • a nessun buontempone venga in mente di introdurvi fiamme o mozziconi accesi;
  • l’improvvisato “postino”, ammirandone il perfetto stato di conservazione, abbia fiducia che qualcuno vorrà recuperare e leggere la corrispondenza d’interesse e, pertanto, decida di utilizzarla;
  • se proprio il suddetto postino fosse malfidato e preferisse, comunque, servirsi delle cassette personali, gli scaltri condomini, nello svuotarle, operassero da soli il provvidenziale travaso, evitando l’effetto “coriandoli” o “foglie d’autunno” nel viale;
  • il personale addetto alle pulizie curasse il periodico svuotamento e la relativa pulizia (se necessario).

Troppi “se“? Non è detto.
Nella ipotesi peggiore i miglioramenti della situazione sarebbero minimi, ma almeno… ci avremmo provato. E ci sarebbero molti meno alibi per i “cartai”.

Certamente, resta tutto ancora da decidere.
Ma, intanto, anche se il blog tace e nessuno si fa sentire, i cervelli continuano a girare.

E già, a livello informale, si colgono le prime impressioni:

cassetta.jpg

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