E’da un po’ che questo blog si è fermato per cause di forza maggiore. Nel frattempo qui al Borgo, la vita va avanti, il giardino è tornato quasi del tutto verde, le rose hanno fiorito, l’impianto d’irrigazi
one ha ripreso a funzionare, così come i citofoni e l’apertura manuale del cancello. Insomma, tutto procede. Sono tornate anche le rondini, che con nostra grande sorpresa hanno scelto moltissimi pianerottoli per fare i loro nidi. Al momento ancora non sono andate via, continuano a nutrire i piccoli e a svolazzare aiutandoci nell’impresa della lotta contro le zanzare. A tal proposito nessuno si è lamentato più di tanto per questi ospiti inattesi e per forza di cose anche un po’ “sporcaccioni”, anzi, i portoncini vengono lasciati aperti, lo stesso vale per gli oblò di vetro dei secondi piani, proprio per permettere alle rondini di entrare ed uscire. Qualcuno ha giustamente fatto notare che così si sporcano le scale, ma ho visto anche pianerottoli dove per evitare questo, sono stati posti sotto i nidi dei giornali.
Insomma ha prevalso una spontanea e paziente collaborazione, cosa però che non si è verificata per altre questioni.. cose strane accadute recentemente….dove il concetto di chiudere il cerchio quando si intraprende una qualche iniziativa o ci si trova a dover affrontare un problema, non è stato messo in atto.
Ultimamente, ci sono state alcune vicende che definirei strane ed insolite, come dei cuccioli abbandonati nel condominio o una scatola di cartone, accuratamente bucherellata con dentro una rondine ferita lasciata così, davanti alla porta di un inquilino senza un biglietto,in modo anonimo.
Non me ne vogliate, ma queste sono azioni a metà, dove un iniziale gesto di presunto altruismo, in realtà non viene portato a termine, ma ci si limita o ingegna (dipende dai casi) a “mollare” il problema ad altri che probabilmente o sicuramente, se ne occuperanno.
Cosa muove una persona ad iniziare un’azione , occuparsene in parte, per poi lasciare quasi totalmente la responsabilità di risolverla a chi il problema non lo aveva e non si è nemmeno offerto di occuparsene?
Così vale per la rondine, raccolta, sistemata con amore nella scatolina e mollata in modo anonimo ad altri..così per i cuccioli di cane o gatto, dove il passante che ha deciso di lasciarli da noi, si deve essere anche illuso di aver compiuto un’azione meritevole di rispetto! Dai, vuoi mettere che non li ha messi nel cassonetto???!!! No dico, ha avuto un gran cuore a non farlo. Solo per questo si sente a posto con la coscienza.
Ma non credo proprio, che in questi comportamenti ci sia qualche cosa di cui essere tanto fieri, anzi.
L’aiuto, quando si ha bisogno, lo si chiede, senza pretendere però che venga per forza accolto. Ma almeno, si prova. Sicuramente non si dovrebbe pretenderlo con l’inganno, con il gesto forzato, dove poi, chi si ritrova con il “problema mollato davanti agli occhi” ha solo come scelta quella di abbassare la testa e occuparsene a “proprie spese” in termini di tempo e denaro.
Potrà sembrare una sciocchezza, ma forse non si ha idea di quanto possa costare portare un volatile ferito da un qualsiasi veterinario.. o forse si?. e proprio per questo.. Non si ha idea di quanto tempo occorra trascorrere in auto da casa nostra fino alla Lipu a villa Borghese… o forse si? e proprio per questo.. è dura, sono ore di macchina, se si ha un lavoro poi, bisogna anche prendersi i permessi!!! e se si è liberi professionisti, si perdono anche soldi!!!!
Chiudere il cerchio.. ecco cosa bisognerebbe fare sempre, iniziare una cosa e portarla a termine, nel caso questo non fosse possibile, chiedere aiuto e collaborazione.. probabilmente arriverà. D’altronde chi si è poi occupato dei cuccioli o della rondine ha fatto questo, ha chiesto aiuto o si è dato da fare a proprie spese.


Completo
Posted by gianni on 5 ottobre 2010 at 12:46 PM
Ciao, anche se non veniamo mai, ci teniamo particolarmente a sapere le notizie del borgo. Speriamo che questo sito non si chiuda mai e che le persone volenterose e appassionate come voi continuino a scrivere e a commentare le notizie. Grazie Gianni e vania Palazzina Mimosa.
A proposito stiamo pensando di affittare il nostro appartamento, ma solo a persone referenziatissime.
Chi fosse interessato o conoscesse persone con tali requisiti, può contattarci alla nostra mail : giscelsa@interfree.it. grazie
Posted by gianluca on 16 ottobre 2010 at 7:23 PM
Che bell’articolo Mario. Il sito non chiuderà mai… 😉
Posted by Rò on 18 ottobre 2010 at 8:44 am
Ciao Gian.. l’articolo è mio.. però..se qui nessuno ci scrive più, magari non chiuderà mai, ma nemmeno sarà mai aggiornato!