Archive for the ‘Borgo dei Pini’ Category

BUON NATALE DAL BORGO!!!!!

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Tantissimi, ma tantissimissimi Auguri di un Felice Natale a tutti i BORGOPINOLI 1 E 2 !

UN REGALO VERAMENTE… “SPECIALE”… CLICCA QUI : http://www.elfyourself.com/?id=1807186760

..per vedere le fotine invece… clicca qui: http://picasaweb.google.com/rengul/NataleBorgoDeiPini

Calendario ACL

 

 

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Per la prima volta l’Associazione Canili Lazio Onlus ha prodotto un calendario.

I fondi raccolti andranno a sostegno degli ospiti dell’ex-canile sequestrato di Mazzano Romano, che l’Associazione sta cercando di trasformare in Oasi Locatelli.

Con una piccola offerta potrai ritirare il nostro calendario. (per il Borgo, potete chiedere a me!)

 

Se invece vorrai regalare un test per la leishmania o due vaccini (30 euro), potrai ricevere in cambio due calendari direttamente a domicilio, spese postali incluse, uno per te e il secondo da mettere sotto l’albero per chi come te ama i cani. I dati per il versamento sono pubblicati sul nostro sito. Preghiamo d’indicare nella causale “calendario” e di comunicare il versamento ad info@associazionecanililazio.it per velocizzare la spedizione.

 

Vuoi saperne di più dell’ex canile sequestrato di Mazzano?

http://www.associazionecanililazio.it/?page_id=1207

Vuoi sapere quello che facciamo?

http://www.associazionecanililazio.it/

Vuoi un pò di “cioccolata calda per il  cuore?”

http://www.associazionecanililazio.it/mara

 

 

            NOI SI CERCA CASA!!! (3 DEI CENTINAIA E CENTINAIA..)

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Quando fotografiamo un cane dietro una gabbia è come se gli facessimo una promessa: quello di una vita felice fatta dell’amore di un padrone, di erba da annusare e su cui correre.
Purtroppo, però, sappiamo bene che per la maggioranza di loro non c’è alcuna speranza.

Dopo diversi mesi che entriamo in una struttura ci accorgiamo che anche se non li possiamo accarezzare ed il nostro intervento è frettoloso, tutti loro ci conoscono. Cercano di catturare la nostra attenzione sbattendo il muso e le zampe contro il ferro dei box ed i loro richiami sono urla assordanti. Pare che si chiedano che fine fanno i pochi che riusciamo a portare via: ed infatti se arriva il loro turno ci seguono fiduciosi.

Ma per migliaia di loro non arriverà mai il turno. Rappresentano solo numeri e centinaia di euro di valore

Sondaggio disagi sciopero TIR!

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Salve borgopinoli,

lunedi verso le 20.00 mentre stavo serenamente guidando sulla Roma Napoli

illuminata dalla luce rossa della riserva, mi sono detta… forse è il caso di fare gasolio del tutto ignara di quanto stava succedendo ai benzinai.

Sul GRA mi sono fermata come al mio solito all’area di servizio Casilina e con mia grande sorpresa mi sono iniziata ad accodare alle auto direttamente dalla corsia d’emergenza del raccordo…. come mai.. mi sono chiesta? dove vanno tutti? ci sarà un incidente?…. poi ho capito, ho fatto due più due, aiutata ad intuire da un paio di bestemmie di due automobilisti incazzati.

Ho trascorso circa venti minuti in fila mangiando le patatine e cercando di ricordarmi come si fa benzina al self service (lo ammetto ma non l’ho mai fatta da sola!).. ma quando è arrivato quasi il mio turno e già ripassavo i passaggi fondamentali..tipo apri il serbatoio, posa il tappo sul tetto dell’auto, stacca la pompa, anzi no, imposta l’importo etc..

vedo il benzinaio con il pollice verso il basso.. così

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abbasso il finestrino e dico..”Scusi????” e lui “mi dispiace ma è finita”..e io, “ma  ho il gasolio io! “..e lui “finito pure quello!”.

In un attimo tutte le auto che mi stavano dietro, o meglio i cafoni di turno, hanno smesso di stare in fila e come presi da un delirio generale hanno cercato di superare il vecchio che arrancava ad ingranare la marcia o la signora con l’occhio sgranato dal panico di “come torno a casa” per infilarsi in quei pochi distributori liberi, per scolarsi..l’ultima goccia!

Mesta mesta sono andata a casa, anzi, sono miracolosamente arrivata a casa.

Al momento ci siamo organizzati nel seguente modo, io vado a lavoro con la smart del mio compagno che ha ancora due tacche di benzina e procedo da due giorni a passo di lumaca per non sprecare niente, mentre il mio compagno va in auto con mio fratello dal momento che le altre auto sono a secco! Domani compagno e fratello passeranno alle due ruote, li qualche goccio c’è ancora… mentre io non so se venerdi riuscirò a raggiungere l’ufficio e a tornare a casa!

Apparte tutti i disagi, mai vista via andrea noale, raccordo e strade varie così libere!

Oltre ai poveretti rimasti inevitabilmente a piedi, è evidente che tante persone hanno deciso di evitare le famose “uscitine inutili” … così da tenere da parte la benzina per qualche emergenza! 

Voi come state messi? state procedendo in monopattino o vi siete salvati ? ..dicono che i supermercati non hanno più verdure fresche e nemmeno quelle surgelate!

Meglio tardi che mai

Lo so, il blog era morto. Per un periodo un pò lungo non ho trovato un attimo di tempo

per scrivere due righe… credo sia accaduta la stessa cosa anche agli altri.

Così, l’informazione importante, relativa all’incontro con Scorzoni è passata in secondo piano, fino a non essere divulgata per niente.

L’Amministratore ha provveduto ad inviare a diverse persone un riassunto, ben scritto e molto chiaro… avrei voluto semplicemente riproporlo qui ma al momento non lo trovo.

Risolvo il problema scrivendo di mio pugno un mini-riassuntino, poi chiunque fosse interessato a sapere i dettagli, basterà chiedere all’Amministratore o ai consiglieri.

 

A rappresentare il condominio, oltre all’Amministratore c’erano Luca, Sabrina ed io.

Oltre a Scorzoni, erano presenti rappresentati dei Vigili Urbani e altre persone che hanno partecipato ai lavori di via Andrea Noale.

Le richieste relative alla sicurezza:

– illuminazione stradale

-marciapede

-strisce pedonali

come da lettera che avevo precedentemente ricevuto dal Comune di Roma, sono state messe a bilancio preventivo per l’anno 2008, se approvate (lo sapremo a Gennaio) i lavori verranno fatti.

In attesa, per “tamponare” la situazione, è stato proposto un simil-marciapiede sul lato destro della strada appena si esce dal nostro cancello, che terminerà in prossimità di dove inizia l’altro marciapiede, quello sul lato sinistro, li, verranno fatte delle strisce pedonali.

Attualmente le strice non possono essere fatte perchè, devono terminare per forza da un lato e dall’altro su un marciapiede e non in mezzo alla terra o ai campi.

Siamo rimasti che sarebbero venuti a valutare la fattibilità della cosa e che ci saremmo aggiornati prossimamente.

Nulla toglie a chi avesse idee, proposte etc.. di farle presente ( al municipio!)

Sicuramente resta importante segnalare la nostra entrata, specialmente di notte..

dove anche NOI RESIDENTI facciamo fatica ad imboccarla nel punto giusto.

A tal proposito credo basterebbe qualche volontario che faccia un salto da Bricofer a comperare qualche cosino di plastica “catarinfrangente..” se si scrive così!

Lo possiamo attaccare allla rete e buona notte.. la corrente li non arriva, c’è poco da inventarsi. A meno che non vogliamo mettere i moccoli da cimitero!

Un abbraccio a tutti

 

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RE: Sabato mattina. La vera storia dell’infortunio…

L’inciampo

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Una tragedia annunciata … usiamo i cestini

Sabato mattina

Vorrei raccontarvi quanto è accaduto lo scorso sabato mattina.

Luca e Genny , verso le otto e trenta mi hanno citofonato perchè nel giardino condominiale, sul lato sinistro del vialetto che costeggia il parcheggio, sull’erba sotto una finestra, c’èra un gattino tutto rannicchiato che piangeva (altezza parcheggio auto di Vincenzo, per capirci o in linea sotto la finestra di mio fratello)

Abbiamo preso il gattino che sembrava paralizzato, riscontrando subito una situazione molto grave, aveva due zampe spezzate, una delle due con frattura esposta e una ferita in stato avanzato di cancrena.

Il gattino, che poi è una femmina, non c’era la sera prima e a causa delle fratture non può essere arrivato al borgo camminando o strisciando, semplicemente è stato messo li da qualcuno.  Qualcuno ha anche scelto un posto ben visibile per chiunque esce o entra dal condominio e Luca e Genny hanno evidentemente avuto solo la sfortuna di passare per primi.  Il veterinario ci ha spiegato che dalle condizioni delle fratture e della ferita, l’animale era stato investito da giorni.

Il dubbio che fosse stato investito venerdi notte nel nostro condiminio, è pertanto svanito. Mentre è diventata più reale la possibilità che qualcuno, probabilmente esterno al nostro condominio,  approfittando del cancello aperto da giorni, abbia pensato di “salvare” il gatto, mollandolo nel nostro giardino.

Mi permetto di fare su questo punto una sola considerazione, i gesti fatti a metà, forse servono a calmare la propria coscienza,  ma trovo sia veramente ingiusto, limitarsi a “mollare” il problema ad altri, con l’idea che tanto poi, qualche coglione si occuperà della cosa. Troppo spesso, per fatti meno o ben più gravi, ci imbattiamo in atteggiamenti simili o  superficiali o da scarica barile.

Nel momento in cui abbiamo ritrovato la povera bestiola, paralizzata nel nostro giardino, non ci è passato per un istante nella mente che potevamo aspettare il prossimo passante… ci siamo fatti carico del problema, prima di tutto etico, di salvare una vita (animale o non) o di prestarle soccorso.

Anche perchè se avessimo fatto diversamente, il gatto sarebbe rimasto li, a morire.

Così siamo andate prima da un veterinario a Roma Nord, che vedendo le condizioni gravissime ci ha dirottate da uno specialista in ortopedia verso lo stadio Olimpico.

La micia, è stata ricoverata, fasciata e provvisoriamente medicata, in attesa di un responso più dettagliato che avremmo ricevuto lunedi.

Mi preme sottolineare le atroci sofferenze di questa povera creatura, che è stata in quelle dolorosissime condizioni per giorni  e che urlava ogni volta che la sfioravamo.

Avete presente un gatto di due mesi? sta in una mano.

Responso del veterinario ( specifico persona di FIDUCIA) :

zampa posteriore con frattura esposta, ferita infetta, inizio di cancrena. Possibilità

di salvare la zampa, quindi non amputarla, 50%, un idea se si può salvare ce l’avremo questo sabato, per ora la stanno solo medicando nella speranza riprenda la vascolarizzazione. Per medicarla senza farla soffrire atrocemente deve essere anestetizzata.

Zampa anteriore, frattura gravissima alla rotula, non esposta, la zampa non verrà persa ma rimarrà una leggera zoppia.

Condizioni generali del gatto: vivace, reagisce bene.

Parere del medico: se si salva, avrà comunque una buonissima qualità di vita, logicamente in appartamento.

Durata delle cure: 30\40 giorni di ricovero presso la clinica più almeno un operazione.

Prezzo approssimativo da sostenere , ma sarà da rivalutare più in la, consdiderando che si tratta di un gatto randagio, almeno 500 euro.

Ora, se il gatto non fosse stato vitale, se non fosse riuscito a mangiare o espletare in autonomia, avremmo optato per l’eutanasia. Ma davanti a ottime possibilità di ripresa, davanti ad un animalino che ha resistito giorni e continua a restistere, anzi mangia come un maialino, crediamo valga la pena di tentare.

Questo racconto per condividere con voi quanto accaduto e per chiedere a chiunque volesse o se lo sentisse, senza impegno o altro, un eventuale piccolo contributo per sostenere le spese a cui andremo incontro..

Una volta che la piccola Giovanna, sarà bella e guarita, cercheremo anche una famiglia che l’accolga.

Grazie a tutti voi per l’attenzione.

PUBBLICITA’ CONDOMINIALE ?

  • Avete mai sentito parlare di Tecnorete? 
  • La vostra attenzione è stata, qualche volta, catturata, da un opuscolo svolazzante, avvistato nei pressi del cancello, che recita imperioso “Svegliatevi !” ?
  • Vi sembra che il ponentino serale, porti con se’, lungo il vialetto d’ingresso, un misterioso aroma di stampa, inchiostri colorati e carta macerata?
  • A ritorno da una bella e meritata vacanza, avete scoperto, con estremo rammarico, che i supermercati locali si erano prodigati, durante la vostra assenza, nel proporre imperdibili e vantaggiosissime offerte (ormai inesorabilmente scadute) che tappezzano, beffarde, il vostro cammino?
  • Avete trovato un volantino zuppo appiccicato sulla biancheria del vostro stendino?
    (a proposito, che ci faceva quello stendino nel giardino? Ah, era sul balconcino…)

Se avete risposto “sì” ad almeno una delle precedenti domande, vuol dire che anche voi avete notato la mole di cartacce, opuscoli informativi, brochures pubblicitarie et similia che infesta il vialetto d’ingresso di Borgo dei pini.

Ebbene, forse, per ridurre l’inconveniente esiste una soluzione, che, per quanto di modesta entità e di onere risibile, potrebbe garantire un maggior “decoro” degli spazi condominiali esterni: l’installazione di una (o più) cassette per la posta condominale!

Il provvedimento può essere senz’altro utile, a patto che:

  • la cassetta non sia concepita come una qualsiasi pattumiera, in cui lasciare rifiuti solidi urbani;
  • a nessun buontempone venga in mente di introdurvi fiamme o mozziconi accesi;
  • l’improvvisato “postino”, ammirandone il perfetto stato di conservazione, abbia fiducia che qualcuno vorrà recuperare e leggere la corrispondenza d’interesse e, pertanto, decida di utilizzarla;
  • se proprio il suddetto postino fosse malfidato e preferisse, comunque, servirsi delle cassette personali, gli scaltri condomini, nello svuotarle, operassero da soli il provvidenziale travaso, evitando l’effetto “coriandoli” o “foglie d’autunno” nel viale;
  • il personale addetto alle pulizie curasse il periodico svuotamento e la relativa pulizia (se necessario).

Troppi “se“? Non è detto.
Nella ipotesi peggiore i miglioramenti della situazione sarebbero minimi, ma almeno… ci avremmo provato. E ci sarebbero molti meno alibi per i “cartai”.

Certamente, resta tutto ancora da decidere.
Ma, intanto, anche se il blog tace e nessuno si fa sentire, i cervelli continuano a girare.

E già, a livello informale, si colgono le prime impressioni:

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Micia Miciò cerca casa! SALVA PER MIRACOLO

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Questa meraviglia..che assomiglia molto al mio Francesco è stata salvata l’altro giorno.

Evidentemente abbandonata o smarrita dalla mamma durante il temporale dell’altro giorno che ha creato un disastro nella zona di Aprila, questa micina era incastrata fra due reti di recinzione molto strette e piangeva come una disperata.

I suoi lamenti hanno attirato tre doberman che l’avrebbero addentata se non fosse stata incastrata come una salciccia nella griglia fra le due reti.

La mia fedele amica che ha assistito alla scena, è riuscita a tirarla fuori prima della tragedia.

La piccola si trova al momento a casa di un amica, accudita amorevolmente da due MAMME MOLTO SPECIALI (come potrete vedere nelle foto!).

Non ha nemmeno due mesi, tigrata con gli occhi verdi.  Qualcuno la vuole?

Se si, scrivete a vera75@hotmail.it (che sono io).

Baci baciotti a tutti i vicini

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Uno sguardo dall’alto

Abbiamo un po’ di problemi.

Sembra che i lavori per la “messa in sicurezza” di via Noale (illuminazione, banchina, segnaletica), la cui effettiva esigenza è stata riconosciuta dai responsabili dell’VIII Municipio, rientrino nella competenza del XII Dipartimento, che – se vorrà – dovrà inserirli nella futura programmazione delle opere pubbliche da finanziare, semprechè il Campidoglio le approvi, successivamente, in seduta di bilancio.

Chiaro, no?

In parole povere: vi è ancora un certo grado di incertezza…

Al riguardo, il nostro amministratore, nel farsi carico dei necessari colloqui presso il famigerato XII Dipartimento, ci ha esortato ad unire le nostre forze a quelle degli abitanti delle zone circostanti, interessati allo sfruttamento della medesima strada, per acquistare opportuna visibilità presso le autorità politiche e pressare, se possibile, le relative decisioni.

Fin qui, la cronaca degli ultimi sviluppi, per opportuna informazione.

Ciò premesso, sembra, in definitiva, che il mondo “fuori” dal nostro cancello resterà brutto o, comunque, poco fruibile, per un bel po’. Ragione in più, questa, per impegnarci a rendere più bella e vivibile almeno la nostra personale oasi, con le nostre azioni ed iniziative, molte delle quali sono proprio state veicolate da questo blog.

Non lasciamo che il degrado circostante ci contagi!

Manteniamo, se possibile, le nostre prerogative che sono: la schiettezza, il dialogo, la condivisione, il rispetto reciproco e degli spazi comuni. E anche, consentitemi, un po’ di sano buonumore e divertimento! Senza esagerare, però… 🙂

Del resto, non pare anche a voi che Borgo dei Pini abbia, proprio dal punto di vista “architettonico”, una certa naturale vocazione alla letizia?

Uno sguardo dall’alto ci aiuta a comprendere meglio…

(clickate con con il tasto sx sull’immagine)

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C’è posta per te.. OGGETTO: problematiche via Noale

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Tutti,

oggi ho ricevuto questa missiva:

Con riferimento alla Sua segnalazione email del 160/08/07 relativa all’oggetto si comunica che i lavori di messa in sicurezza di Via Noale con ILLUMINAZIONE PUBBLICA, MARCIAPIEDE E RACCOLTA ACQUE, sono stati inseriti nel piano degli investimenti 2008/2010 approvate dal Consiglio di questo Municipio in data 260/09/07, nell’ambito delle opere da realizzare a cura del Dipartimento XII del Comune di Roma.

Mie osservazioni:  se leggo 2008 pure pure..ma vedendo anche l’opzione 2010 mi vengono i brividi!

Ora, cosa molto importante (vi mando email per cc all’amministratore) Il ragazzo di via Ponte di Nona mi ha scritto dicendo che il presidente del municio è disponibile ad incontrarci dopo il 14 ottobre. Io sarei dell’idea di prendere questo appuntamento e andare, con la presente lettera, le altre osservazioni, foto o richieste, quindi cogliere l’occasione per sapere meglio quando hanno intenzione di fare i suddetti lavori.

C’è da dire che le mie speranze…relative al fatto che avevano si previsto queste opere, si trattava solo di un breve ritardo nel metterle in atto, sono decadute..visto che hanno pensato di metterle in previsione solo dopo la mia segnalazione.

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