BUON INIZIO A TUTTI..con una proposta

                                             

Buon inizio di nuovo anno a tutti!

Ieri non ero al Borgo quindi non so se qualcuno è riuscito ad organizzare il cenone nelle nostre mini case.. anche se, per il futuro, qualcuno  volendo e soprattutto potendo, ha la possibilità di fare un grosso salto di qualità.. passare a Borgo 2 dove

dal cartello arancione, apparso da un paio di giorni, si evince con chiarezza della vendita di una casa di 80 mq più ampio giardino..

la tentazione è forte, devo ammetterlo.

.. vi lancio una proposta per il 2008, che coinvolge borgo 1 e borgo 2… per mantenere il decoro della nostra strada privata perchè non dividere le spese di una pulizia una volta al mese? Viste le condizioni pessime, a causa di spazzatura, giornali, cacchette di cani, qualche preservativino..etc , forse pagare qualcuno (anche la ditta che viene da noi) per  pulire una volta al mese potrebbe essere una spesa minima per tutti ma di grande utilità collettiva… anche perchè SOLO QUANDO PAGHI DI TASCA TUA “dovresti” avere più rispetto delle “cose comuni”.. pagando tutti (borgopinoli 1\2) saremo meno portati a lasciar cadere carte, opuscoli poco graditi ritrovati nella cassetta delle lettere e a  non raccogliere le cacche dei propri cani.

Ci sentiremmo fra l’altro più responsabili delle nostre cose, reagendo con educazione ma anche con decisione, davanti ad auto appartate in accoppiamenti folli che poi abbandonano soddisfatti i loro strumenti di protezione.

In sostanza, la strada è nostra, e c’è chi nonostante i due cartelli, pensa di poter venire a fare in tranquillità i propri comodi. Basterebbe avvicinarsi all’auto in questione e ricordare agli amanti occasionali, che li, non ci possono stare..

e se proprio uno non vuole esporsi, di questi tempi è comprensibile, credo basti fare uno squillo alla polizia.

Che dite? ci informiamo, tramite amministratore, della spesa, per poi proporla a tutti?

LE CHIAVI DI CASA

chiavi.jpg

Innanzitutto una premessa…

Non sto per scrivere la recensione di un pur pregevolissimo (ma triste…) film italiano della passata stagione.

Ora che ci penso, se volessi fare una bella figura, magari potrei sfruttare questo titolo ad effetto per scrivere una vibrante riflessione post-natalizia sul significato profondo del focolare e sul senso di confortevole appartenenza che lega noi, in particolare, all’intimità del nostro condominio. Aggiungerei il valore simbolico della catenina del portachiavi, che unisce (e, di buon grado, soggioga) tutti gli uomini ai viscerali affetti custoditi nello scrigno delle pareti domestiche. E, infine, chiuderei con un doveroso inno propiziatorio alla simbolica “chiave suprema”, quella che, quando tutto sembra perduto, ci permette di spalancare le porte sul mondo che ci aspetta e ci rende sempre liberi di affrontarlo a dispetto di ogni ostacolo ed impedimento: la chiave di sbloccaggio del cancello elettrico.

No, in realtà intendevo solo rendere pubblica la ragione dell’intervento (per chi l’avrà notato) effettuato dai Vigili del Fuoco a Borgo dei Pini nel primo pomeriggio del 27 dicembre ultimo scorso. Ed elargire, nell’occasione, qualche utile consiglio a chi dovesse trovarsi, per il futuro, in situazioni analoghe alla mia.

Chi mi conosce da vicino (e non solo come “vicino”, scusate il gioco di parole) sa che sto affrontando una specie di trasloco/svuotamento di casa (non sto andando via, è solo una forzosa riorganizzazione degli spazi…) e che non sono neppure al massimo delle mie, già esigue, capacità organizzative.

Ebbene, al culmine dell’euforia (si fa per dire) per l’ultimo pesante fardello traslocato, ho fatto il classico errore di chiudermi la porta di casa alle spalle, senza controllare di avere al seguito ciò che dà il titolo a questo post.

Superato l’iniziale sbigottimento, dopo una accurata rassegna di tutte le tasche del giaccone (il mio, che è un modello “semplice”, ne ha solo 7 !), ho accertato che, per pura fortuna, avevo ancora con me la chiave dell’automobile, il cellulare (carico!) 🙂 e un mazzo di chiavi NON di casa 😦 .

Vi sconsiglio di provare a usare, come estrema ratio, un’altra chiave più o meno di forma similare… hanno la fastidiosa tendenza a spezzarsi se forzate. Siccome io sono fortunato (e la chiave in questione era di qualità infima, sapete, quelle con l’occhiello di plastica), il punto di frattura è stato proprio in prossimità del suddetto occhiello debole (benedetti quei ferramentai che vendono ciarpame), e quindi ho potuto estrarre agevolmente l’inutile moncone dalla serratura, senza complicare ulteriormente il quadro.

Erano circa le 15,30… dove avrei potuto dirigermi in automobile per reclutare qualche volenteroso scassinatore? Scartata l’idea del campo nomadi di via di Salone (mi era rimasto un barlume di buon senso) ho scelto, come fossi da Gerry Scotti, di giocarmi il terzo aiuto: la telefonata ad un parente.

Mio fratello, colpito dalla notizia sul posto di lavoro, mi ha subito consigliato i Vigili del fuoco come unica alternativa percorribile. Qualsiasi artigiano, in effetti, non si prende la briga di forzare le serrature di case altrui su richiesta verbale di uno sconosciuto senza portafoglio nè documenti, con barba di due giorni e in abiti da rom (a questo proposito, se vi dedicate ad attività domestiche impegnative e prolungate, ricordatevi di non rinunciare, comunque, a mantenere un certo decoro nell’immagine – le tute ginniche, in special modo, sono OFF).

vdf.gif

I Vigili del fuoco sono stati subito disponibili. Mi hanno chiesto se, per caso, ero in pigiama (alle 15,30! Allora la leggenda della pennichella romana è vera) e se, comunque, ero regolarmente vestito… altrimenti avrebbero conferito, alla mia richiesta, un carattere di priorità che, obiettivamente, la faccenda non aveva. Indi, pur con qualche perplessità, derivante dal fatto che non avrebbero potuto controllare la mia identità se non dopo l’effrazione, mi hanno, comunque, pregato di attendere con un pò di pazienza l’arrivo della prima squadra libera.

Ancora mio fratello, mi chiama dopo un consulto straordinario sul posto di lavoro, dove ha appreso che una provvidenziale lastra radiografica, fatta scorrere sapientemente lungo il bordo della porta in prossimità della serratura, avrebbe potuto far scattare il malefico nottolino. E mi invita a convocare un rapido consiglio condominiale sull’argomento: “è noto che CHIUNQUE ha sempre in casa una lastra rx!”.

A parte il fatto che IO non ho in casa una lastra rx, e non mi ci vedevo proprio a bussare a tutti i citofoni dei vicini all’ora dei testimoni di Geova con una richiesta di tal fatta, ho scelto di attendere i Vdf (meglio l’ascia che l’onta!).

Mentre sostavo sconsolato nei pressi del cancello, mi saluta sorridente, dalla sua auto, la dolcissima Sabrina, appena rientrata e in procinto di parcheggiare. Mi lancio, affettuosamente corrisposto, in una liberatoria conversazione sulle origini dei miei problemi, salvo scoprire, dopo circa 10 minuti di colloquio, che Sabrina ha l’auricolare e una telefonata in corso…

Mi allontano pudìco e con discrezione. Dopo un pò Sabrina mi raggiunge e anche lei mi narra delle stupefacenti virtù delle lastre rx, mimando l’intervento risolutorio con un biglietto dell’ATAC…

Mentre spero che qualcuno dei pompieri ormai in arrivo possa soffrire di una prematura forma di artrite e non si separi mai dai relativi referti radiologici, ecco arrivare l’inconfondibile e gigantesco autoarticolato dei Vigili del fuoco. Appena in tempo per incrociare, davanti al cancello, due condomini che escono in auto e che si fermano atterriti: “CHE E’ SUCCESSO ?? !!!”.

Supero ogni remora in tema di privacy e, dopo avere fraternamente rincuorato i gitanti in partenza, affronto i tutori dell’emergenza. Il loro capo, giuro, un autorevole Kurt Russell invecchiato e un po’ ingrassato, mi approccia, con piglio risolutivo.

Da parte mia, ostento, dinanzi alla squadra, grande familiarità con Sabrina, per avvalorare la tesi che non sono un balordo di passaggio, ma un conosciuto e riconosciuto indigeno del Borgo. Kurt mi segue, mentre i suoi tre giovani assistenti si prodigano nello scaricare e trasportare a domicilio le buste della spesa e i pacchi accatastati nell’auto di Sabrina, che diventa, in qualche modo, l’autentica protagonista dell’intervento. Quando si dice la tutela del cittadino… (Luca, se c’eri tu ti aiutavano a portare i croccantini e i sacchi di brecciolino per gatti?).

Ci raggiungono poco dopo, davanti alla mia porta ostinatamente chiusa, dove il loro capo, ieratico, sta sollevando Rxcalibur, la lastra del potere!!!

Ebbene sì, la storia della lastra rx è vera. Ma quale ascia, quale grimaldello… Ecco i veri strumenti in dotazione ai Vdf. Qualche scrollone combinato della porta mentre il referto scorre (certo, si rovina un po’. Se l’avete preso in prestito, non aspettatevi di restituirlo intatto…). E posso finalmente tirare un sospiro di sollievo.

Come concludere? Vi scrivo dal piacevole tepore della casa riconquistata. I consigli utili che potrei formulare per la futura gestione di crisi analoghe, sono, più o meno, desumibili dal racconto. Spero solo di non avervi annoiato.
Ad ogni modo, ricordatevi: mai lasciare la chiave all’interno, nella toppa. Il nottolino non sarebbe scattato. Consegnate copia delle chiavi a parenti e/o amici prontamente raggiungibili. Tenete sempre il cellulare con voi, anche se vi spostate per frazioni di secondi. Tenetelo sempre con la batteria carica (per chiamare i numeri d’emergenza il credito non è necessario). Ah, dimenticavo, siano benedetti quei vicini che lasciano sempre il portoncino delle scale aperto in posizione bloccata (e me, che, avendolo trovato così, l’avevo lasciato nelle medesime condizioni, rispettoso della scelta altrui) … altrimenti come facevo ad entrare su per le scale? Forse con la stessa lastra? Duplice intervento?

E, da ultimo, non so voi, ma io, forse in conseguenza di queste vicissitudini, ho un doloretto alla schiena. E se non ce l’ho lo invento, e corro anch’io a fare una “lastra”. Per conservarla gelosamente, da qualche parte fuori casa (se no a che serve?).

Se non ci vediamo prima, BUON ANNO a tutti !

homer_rx.gif

BUON NATALE DAL BORGO!!!!!

                                                                                    auguridalborgo1.jpg

Tantissimi, ma tantissimissimi Auguri di un Felice Natale a tutti i BORGOPINOLI 1 E 2 !

UN REGALO VERAMENTE… “SPECIALE”… CLICCA QUI : http://www.elfyourself.com/?id=1807186760

..per vedere le fotine invece… clicca qui: http://picasaweb.google.com/rengul/NataleBorgoDeiPini

Il ponte dell’arcobaleno

rainbow.jpg

 

Esiste un posto speciale dove Cielo e Terra sono molto vicini. E c’è un ponte di sette colori che unisce questi due mondi: il Ponte dell’Arcobaleno.

Proprio accanto al Ponte c’è un meraviglioso giardino, pieno di fiori colorati e foglie che brillano come gemme. Qui regna un’eterna primavera, giorni di sole caldo si alternano a dolci notti di cieli stellati. E in questo giardino arrivano gli animali, quando muoiono. E’ un luogo davvero straordinario:

Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell’arcobaleno.
Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme.
C’è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene.

Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati.
Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro…

Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l’orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l’impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce.

Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l’amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore.

Allora attraverserete,insieme , il Ponte dell’Arcobaleno…….

                                                  Autore Ignoto

Calendario ACL

 

 

                                            calendario07cop_mini

                                                                                                                 

 

Per la prima volta l’Associazione Canili Lazio Onlus ha prodotto un calendario.

I fondi raccolti andranno a sostegno degli ospiti dell’ex-canile sequestrato di Mazzano Romano, che l’Associazione sta cercando di trasformare in Oasi Locatelli.

Con una piccola offerta potrai ritirare il nostro calendario. (per il Borgo, potete chiedere a me!)

 

Se invece vorrai regalare un test per la leishmania o due vaccini (30 euro), potrai ricevere in cambio due calendari direttamente a domicilio, spese postali incluse, uno per te e il secondo da mettere sotto l’albero per chi come te ama i cani. I dati per il versamento sono pubblicati sul nostro sito. Preghiamo d’indicare nella causale “calendario” e di comunicare il versamento ad info@associazionecanililazio.it per velocizzare la spedizione.

 

Vuoi saperne di più dell’ex canile sequestrato di Mazzano?

http://www.associazionecanililazio.it/?page_id=1207

Vuoi sapere quello che facciamo?

http://www.associazionecanililazio.it/

Vuoi un pò di “cioccolata calda per il  cuore?”

http://www.associazionecanililazio.it/mara

 

 

            NOI SI CERCA CASA!!! (3 DEI CENTINAIA E CENTINAIA..)

nestore_miniatura           pippo4mini_miniatura            draculina_miniatura

Quando fotografiamo un cane dietro una gabbia è come se gli facessimo una promessa: quello di una vita felice fatta dell’amore di un padrone, di erba da annusare e su cui correre.
Purtroppo, però, sappiamo bene che per la maggioranza di loro non c’è alcuna speranza.

Dopo diversi mesi che entriamo in una struttura ci accorgiamo che anche se non li possiamo accarezzare ed il nostro intervento è frettoloso, tutti loro ci conoscono. Cercano di catturare la nostra attenzione sbattendo il muso e le zampe contro il ferro dei box ed i loro richiami sono urla assordanti. Pare che si chiedano che fine fanno i pochi che riusciamo a portare via: ed infatti se arriva il loro turno ci seguono fiduciosi.

Ma per migliaia di loro non arriverà mai il turno. Rappresentano solo numeri e centinaia di euro di valore

Sondaggio disagi sciopero TIR!

                                                      carobenzina1.jpg

Salve borgopinoli,

lunedi verso le 20.00 mentre stavo serenamente guidando sulla Roma Napoli

illuminata dalla luce rossa della riserva, mi sono detta… forse è il caso di fare gasolio del tutto ignara di quanto stava succedendo ai benzinai.

Sul GRA mi sono fermata come al mio solito all’area di servizio Casilina e con mia grande sorpresa mi sono iniziata ad accodare alle auto direttamente dalla corsia d’emergenza del raccordo…. come mai.. mi sono chiesta? dove vanno tutti? ci sarà un incidente?…. poi ho capito, ho fatto due più due, aiutata ad intuire da un paio di bestemmie di due automobilisti incazzati.

Ho trascorso circa venti minuti in fila mangiando le patatine e cercando di ricordarmi come si fa benzina al self service (lo ammetto ma non l’ho mai fatta da sola!).. ma quando è arrivato quasi il mio turno e già ripassavo i passaggi fondamentali..tipo apri il serbatoio, posa il tappo sul tetto dell’auto, stacca la pompa, anzi no, imposta l’importo etc..

vedo il benzinaio con il pollice verso il basso.. così

polliceverso.jpg

abbasso il finestrino e dico..”Scusi????” e lui “mi dispiace ma è finita”..e io, “ma  ho il gasolio io! “..e lui “finito pure quello!”.

In un attimo tutte le auto che mi stavano dietro, o meglio i cafoni di turno, hanno smesso di stare in fila e come presi da un delirio generale hanno cercato di superare il vecchio che arrancava ad ingranare la marcia o la signora con l’occhio sgranato dal panico di “come torno a casa” per infilarsi in quei pochi distributori liberi, per scolarsi..l’ultima goccia!

Mesta mesta sono andata a casa, anzi, sono miracolosamente arrivata a casa.

Al momento ci siamo organizzati nel seguente modo, io vado a lavoro con la smart del mio compagno che ha ancora due tacche di benzina e procedo da due giorni a passo di lumaca per non sprecare niente, mentre il mio compagno va in auto con mio fratello dal momento che le altre auto sono a secco! Domani compagno e fratello passeranno alle due ruote, li qualche goccio c’è ancora… mentre io non so se venerdi riuscirò a raggiungere l’ufficio e a tornare a casa!

Apparte tutti i disagi, mai vista via andrea noale, raccordo e strade varie così libere!

Oltre ai poveretti rimasti inevitabilmente a piedi, è evidente che tante persone hanno deciso di evitare le famose “uscitine inutili” … così da tenere da parte la benzina per qualche emergenza! 

Voi come state messi? state procedendo in monopattino o vi siete salvati ? ..dicono che i supermercati non hanno più verdure fresche e nemmeno quelle surgelate!

CIUFF CIUFF….! NUOVI ORARI TRENINO DELLA FELICITA’

treno.gif

Gianstat ci ha gentilmente informati circa i  nuovi orari di  
partenza e arrivo da LaRustica UIR che entreranno in vigore dal 
10 dicembre 2007.  Un bel salto in avanti per fortuna!!!   
Siamo passati da un treno ora a un treno ogni 30 minuti per  
tutta la giornata.   Se qualcuno vende o affitta  può vendersi 
questa novità.   
 
LA RUSTICA UIR                                       ROMA TIBURTINA     
6.28 6.54
7.00 7.26
7.29 7.55
7.48 8.14
8.07 8.32
8.37 9.01
8.54 9.19
9.30 9.54
10.00 10.24
10.30 10.54
11.00 11.24
11.30 11.54
11.48 12.14
12.00 12.24
.......
.......
 
 .... ROMA TIBURTINA                              LA RUSTICA UIR     
 
16.01 16.22
16.31 16.52
16.42 17.03
17.01 17.22
17.31 17.52
17.42 18.03
18.01 18.22
18.36 18.57
19.01 19.22
19.31 19.52
19.42 20.03
20.01 20.22
21.01 21.22
21.12 21.33
21.42 22.03
   

A te solo Buon Signore
Si confanno gloria e onore
A Te ogni laude et benedizione
A Te solo si confanno
Che l’altissimo Tu sei
E null’omo degno è
Te mentovare.

Si laudato Mio Signore
Con le Tue creature
Specialmente Frate Sole
E la sua luce.
Tu ci illumini di lui
Che è bellezza e splendore
Di Te Altissimo Signore
Porta il segno.

Si laudato Mio Signore
Per sorelle Luna e Stelle
Che Tu in cielo le hai formate
Chiare e belle.

Si laudato per Frate Vento
Aria, nuvole e maltempo
Che alle Tue creature dan sostentamento.

Si laudato Mio Signore
Per sorella nostra Acqua
Ella è casta, molto utile
E preziosa.

Si laudato per Frate Foco
Che ci illumina la notte
Ed è bello, giocondo
E robusto e forte.

Si laudato Mio Signore
Per la nostra Madre Terra
Ella è che ci sostenta
E ci governa
Si laudato Mio Signore
Vari frutti lei produce
Molti fiori coloriti
E verde l’erba.

Si laudato per coloro
Che perdonano per il Tuo amore
Sopportando infermità
E tribolazione
E beati sian coloro
Che cammineranno in pace
Che da Te Buon Signore
Avran corona.

Si laudato Mio Signore
Per la Morte Corporale
Chè da lei nesun che vive
Può scappare
E beati saran quelli
nella Tua volontà
che Sorella Morte
non gli farà male

Meglio tardi che mai

Lo so, il blog era morto. Per un periodo un pò lungo non ho trovato un attimo di tempo

per scrivere due righe… credo sia accaduta la stessa cosa anche agli altri.

Così, l’informazione importante, relativa all’incontro con Scorzoni è passata in secondo piano, fino a non essere divulgata per niente.

L’Amministratore ha provveduto ad inviare a diverse persone un riassunto, ben scritto e molto chiaro… avrei voluto semplicemente riproporlo qui ma al momento non lo trovo.

Risolvo il problema scrivendo di mio pugno un mini-riassuntino, poi chiunque fosse interessato a sapere i dettagli, basterà chiedere all’Amministratore o ai consiglieri.

 

A rappresentare il condominio, oltre all’Amministratore c’erano Luca, Sabrina ed io.

Oltre a Scorzoni, erano presenti rappresentati dei Vigili Urbani e altre persone che hanno partecipato ai lavori di via Andrea Noale.

Le richieste relative alla sicurezza:

– illuminazione stradale

-marciapede

-strisce pedonali

come da lettera che avevo precedentemente ricevuto dal Comune di Roma, sono state messe a bilancio preventivo per l’anno 2008, se approvate (lo sapremo a Gennaio) i lavori verranno fatti.

In attesa, per “tamponare” la situazione, è stato proposto un simil-marciapiede sul lato destro della strada appena si esce dal nostro cancello, che terminerà in prossimità di dove inizia l’altro marciapiede, quello sul lato sinistro, li, verranno fatte delle strisce pedonali.

Attualmente le strice non possono essere fatte perchè, devono terminare per forza da un lato e dall’altro su un marciapiede e non in mezzo alla terra o ai campi.

Siamo rimasti che sarebbero venuti a valutare la fattibilità della cosa e che ci saremmo aggiornati prossimamente.

Nulla toglie a chi avesse idee, proposte etc.. di farle presente ( al municipio!)

Sicuramente resta importante segnalare la nostra entrata, specialmente di notte..

dove anche NOI RESIDENTI facciamo fatica ad imboccarla nel punto giusto.

A tal proposito credo basterebbe qualche volontario che faccia un salto da Bricofer a comperare qualche cosino di plastica “catarinfrangente..” se si scrive così!

Lo possiamo attaccare allla rete e buona notte.. la corrente li non arriva, c’è poco da inventarsi. A meno che non vogliamo mettere i moccoli da cimitero!

Un abbraccio a tutti

 

Technorati Tag:

RE: Sabato mattina. La vera storia dell’infortunio…

L’inciampo

incidente.jpg

Una tragedia annunciata … usiamo i cestini