Apertura via Andrea Noale..disagi, errori, dimenticanze

Abito a via Andrea Noale 182, nel condominio chiamato Borgo dei Pini.

Ho sottolineato volutamente via Andrea Noale perchè il problema è proprio questo. Abitando qui, ho potuto vedere con i miei occhi quello che solitamente si legge sui giornali,
si dice per luogo comune sui lavori pubblici o si vede ridendo a Striscia la Notizia
( ma spero che non sia questo l’unico canale utile a noi cittadini).

La situazione che mi trovo COSTRETT_ a segnalare credo sia importantissima
perchè riguarda l’incolumità di diverse persone, e il limite imposto a dei cittadini
che pagano come tutti le tasse, di non poter uscire a piedi da casa propria!

Veniamo ai fatti.

Come segnalato su alcuni giornali, decantato ad alta voce da emittenti locali e indicato sul sito del Comune di Roma, la famigerata strada via ANDREA NOALE, un tempo privata e chiusa, è stata aperta per permettere di decongestionare via Collatina e raggiungere più velocemente il centro commerciale di Lunghezza.
Perfetto e giusto, perchè da tempo gli abitanti di Ponte di Nona si lamentavano di quanto
fosse difficile per loro uscire e rientrare a casa per il traffico. Ma, come spesso accade qualcuno
ha badato alla viabilità in termini di asfalto steso e riga dipinta per terra, IGNORANDO del tutto
l’incolumità, la sicurezza e…. strano a dirsi, la libertà di alcuni cittadini, almeno di quelli che vivono nel nostro condominio .. che è lì’unico centro abitato della strada, centro abitato che nessuno ha preso minimamente in considerazione.Siamo almeno 120 persone, che mi preme ribadire, pagano le tasse (compreso l’asfalto steso e la riga dipinta per terra a via Andrea Noale).Queste 120 persone, in teoria, ma ad essere ligi alle regole, anche in pratica, non potrebbero uscire da casa loro a piedi per andare dove vogliono o per raggiungere la stazione ferroviaria situata a 400 \500 metri.
Vi chiederete perchè.. bene, perchè aperta via Andrea Noale, dove le auto corrono SENZA RISPETTARE I LIMITI IMPOSTI, nessuno ha pensato di mettere un MARCIAPIEDE PER I PEDONI, DELLE STRISCE PEDONALI, ILLUMINAZIONE DELLA STRADA.

Ma qualcuno, previdente e qui direi, prudente, ha messo un cartello con DIVIETO DI TRANSITO AI PEDONI. Pertanto o queste 120 persone sono tutte automunite o sono costrette a vivere tutta la loro esistenza nel condominio, senza poter uscire a piedi, logicamente nel caso in cui volessero rispettare le regole o essere risarciti in caso di incidente. Come si può fare una cosa del genere? Almeno un sopralluogo per vedere il posto… come si può tralasciare un dettaglio così importante? lasciare un centro abitato, come un isola in mezzo al mare?

I problemi che si sono venuti a creare a Via Andrea Noale dopo i lavori sono di due tipi, una serie di opere incompiute e un opera compiuta forse da rivedere.

Di seguito l’elenco, degli uni e degli altri, che mi auguro verranno risolti in tempi immediati, in particolare per le opere incompiute.

                                                          Opera compiuta da rivedere:

SENSI UNICI E VIABILITA’

Come ben sapete, in tutta la zona Metro e Uffici Finanziari, sono stati invertiti tutti i sensi di marcia e rese diverse strade a senso unico.. in modo da creare un unico flusso di auto. Così facendo, tutte le auto a prescindere dalla provenienza o dalla destinazione, sono costrette a passare in uno stretto incrocio con l’obbligo di dare la precedenza a due strade su tre..Già alle sette del mattino si crea una fila di macchine in direzione La Rustica (passando sotto il GRA) Questa coda va via via aumentando creando un unica fila\ferma di auto da Via Luigi Russolo fino a via Andrea Noale, fila che prosegue anche fino alla rotatoria per via di Salone, rendendo inutile l’aver aperto la via stessa per far defluire il traffico della Collatina. Si è solo CREATO un NUOVO TRAFFICO.

Un breve tratto di strada percorso prima in due minuti, oggi lo percorri anche in venti minuti. Capite bene che la differenza è clamorosa e assurda.Credo sia INDISPENSABILE che personale ADEGUATO venga sul posto a vedere cosa accade, capire perchè accade e valutare una valida alternativa alla scelta attuale di fare DEFLUIRE TUTTI NELLA STESSA DIREZIONE, direzione che va sull’unica STRADA CHE E’ STATA SEMPRE BLOCCATA, cioè via Luigi Russolo.

Opere incompiute – URGENTISSIME

VIA ANDREA NOALE 182

Sono necessarie, importanti, indispensabili, STRISCE PEDONALI – MARCIAPIEDE – LAMPIONI – SEGNALE STRADALE che dica a chi proviene da Lunghezza..” Eii, qui passano dei pedoni, qui ci vive altra gente, qui escono almeno 50 macchine al giorno” e che la strada apparentemente disabitata, disabitata non è ! Fra l’altro la nostra uscita si trova alla fine di una lieve salita, ben nascosta da una rete e dalla fitta vegetazione, intesa come sterpaglia.

STAZIONE TRENO

Credo sia civile e utile, mettere anche qui delle STRISCE PEDONALI, per permettere ai chi esce dalla stazione e vuole raggiungere l’ufficio (Innovia o Unione Industriali) di attraversare la strada in sicurezza. Anche perchè se non attraversano via Andrea Noale, in ufficio non possono andarci, oggi l’attraversamento avviene a proprio rischio e pericolo, fra l’altro in curva.

VIA ANDREA NOALE DIREZIONE GRA

 Provenendo da Ponte di Nona, superata la stazione ferroviaria, si arriva in cima ad una salita dove se si prosegue dritto si arriva al Novaotel, se si volta a sinistra si raggiunge il GRA. Peccato che non E’ INDICATO DA NESSUN CARTELLO che per raggiungere il GRA bisogna svoltare a sinistra..stando un pò li a prendere il sole, ci si può dilettare in simpatiche e assai pericolose manovre di retromarcia di automobilisti che realizzano solo dopo aver superato l’incrocio di aver sbagliato strada.Ora, ma via ANDREA NOALE non era stata aperta per permettere alle persone di raggiungere più velocemente il Raccordo? e come SI PUO’ pensare di non metterci un cartello? come si può!!

POSIZIONAMENTO CASSONETTI

Qui, sembra che ci si è trovati con il problema di tre cassonetti che avanzavano e nel dubbio si è pensato di sbatterli nel punto più vicino.. fatto sta che ora i cassonetti sono in un PUNTO dove per buttare la spazzatura bisogna solo LANCIARLA DAL FINESTRINO…o sostare con l’auto BLOCCANDO IL TRAFFICO. Esattamente si trovano all’incrocio fra via Luigi Russolo e via Atanasio Soldati (sulla destra).

I CARTELLI “AI TRENI” messi solo per persone con grandi doti intuitive.

Tutti i cartelli posizionati per indicare come raggiungere la stazione ferroviaria (nel numero di due) sono un rettangolo bianco, posizionato agli incroci con scritto AI TRENI senza indicare, che direzione bisogna prendere. Non esiste una freccia, ma solo l’affermazione “Ai treni!!!” poi dove devi andare, lo devi INTUIRE.PARCHEGGIO STAZIONEQuesta è una domanda. Come mai viene aperta una stazione ferroviaria dove se vuoi prendere il treno ti devi solo far accompagnare in macchina da qualcuno perchè non esiste nessuna possibilità di parcheggio, nemmeno la possibilità di accostarsi con l’auto per scendere? Chi lo prende quel treno? o meglio per chi è stata fatta questa stazione pagata con i soldi dei cittadini romani e non ?

Concludo questa lunghissima lettera, segnalando che il tempo (di tutti) è denaro, dal momento che per rilfettere, scrivere e analizzare, di tempone ho impiegato molto, vi chiedo la gentilezza di fare altrettanto dando seguito alle richieste elencate, ma ancor prima dando seguito con una cortese risposta di presa visione.

Grazie

 bella.jpg : Assenza di Marciapiede, cartello vietato transito a piedi..auto contromano per evitare i pedoni non ligi alle regole!

  aitreni1.jpg: cartello per persone con grandi doti intuitive, logicamente posizionato ad un incrocio dove è possibile scegliere se svoltare a destra o a sinistra..a voi indivinare quale sarà la direzione giusta!

assenza-car-gra.jpg : bivio per raggiungere il gra, si può andare a sinistra o dritto. Fra i cartelli nessuna indicazione per il raccordo.

vianoale.jpg: visuale di via Andrea Noale direzione Stazione. Totale assenza di strisce pedonali, marciapiedi e illuminazione. 

uscita-borgo-lato-sx.jpg: uscita del nostro condominio su via Noale. Nessun cartello che indica alle vetture di fare attenzione oppure che dia a noi lo STOP per dare la precedenza.

 cassonetti.jpg: cassonetti posizionati sul lato destro di una stretta strada dove non c’è la possibilità di fermare l’auto.

3 responses to this post.

  1. Avatar di Vincenzo

    Grazie per l’ottima iniziativa!

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  2. Avatar di laura

    Posted by laura on 14 settembre 2007 at 6:47 PM

    dobbiamo ricordare anche che, fino a pochi mesi fa quando via Andrea Noale ancora non era stata aperta fino al centro commerciale di Lunghezza, qualche autorità si era preoccupata di creare un corridoio protetto da una robusta rete per consentire ai nomadi di camminare incolumi fino alla stazione. ma è ovvio! i nomadi sono itineranti per antonomasia, i residenti (cioè voi di Borgo dei Pini) dovete solo risiedere e rimanere a casa: guai a voler usare le gambe!

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  3. Avatar di Alessandro

    Posted by Alessandro on 6 ottobre 2007 at 10:40 PM

    ESSENDO L’ULTIMO ARRIVATO HO PENSATO DI ESSERE IO QUELLO STRANO, MA FORTUNATAMENTE LEGGO CHE NON E’ COSI’.
    O SIAMO STRANI TUTTI O SONO INCOPETENTI GLI ALTRI.
    TROVO CHE SIA SCANDALOSO QUELLO CHE E’ STATO FATTO, IO RIMETTEREI I BLOCCHI DI CEMENTO.

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