
Sono un pò di giorni che ci penso, lo dico..non lo dico.. poi, davanti all’ennesimo comportamento scorretto mi sono decisa, lo dico!
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Probabilmente siamo in pochi ad usufruire del pezzetto di strada privata, vuoi perchè la maggior parte di noi ci passa velocemente con la macchina e non ha modo di vedere bene cosa accade, ma vi posso assicurare che la situazione è vergognosa.
Trascorrendo almeno un ora al giorno in quel lembo di terra, seduta sul marciapiede mentre il mio cane passeggia, ho il tempo di fare interessanti scoperte, di reperti archeologici meglio identificati come :
preservativi usati buttati nel piazzale
coperte
giornaletti pornografici
mutande sporche da uomo
buste spazzatura
siringhe usate (sono vicino al cancello verde rotto, quello prima di via noale, per intenderci)
Logicamente il mio cane trova meravigliose un bel paio di mutande puzzolenti o un preservativo usato, io un pò meno, mentre lo rincorro per tentare di levarglieli dalla bocca.
Voi direte, mettigli una museruola o portalo da un altra parte… ma non è questo il problema.
Il VERO problema è ..ma chi frequenta la nostra strada cosa ci fanno e perchè si permettono di accoppiarsi o bucarsi davanti al cancello di casa nostra nonostante la presenza di BEN DUE CARTELLI DI STRADA PRIVATA ?
A volte la gente è ignorante, non rispetta le sue cose, figuriamoci quelle degli altri, ma non riesco ad accettare che questo accada sotto i miei occhi, senza poter fare niente.
Alcuni di noi hanno visto con i loro occhi persone intente ad appartarsi nella casetta disabitata, uscire dall’auto comodamente parcheggiata nella nostra strada con una coperta in mano per sdraiarsi meglio, questo non alle nove di sera ma alle cinque del pomeriggio!
Posso assicurarvi che a queste persone è stato detto che la strada era privata, ma queste persone sono tornate ancora..e come loro sicuramente altri trovano comoda, romantica e ben illumintata la zona.
Adesso , con l’apertura di via Noale il nostro angolo di verde è ancora più invitate e più visibile, pertanto queste frequentazioni pomeridiane e notturne non possono che aumentare. Quando vedo siringhe con aghi infilati, inizio ad avere anche un pò paura..un conto è una coppia di amanti.. un conto…
L’Aamministratore ci ha detto chiaramente che Agricola Lieta non intende contribuire alla chiusura con un cancello automatico, cosa sicuramente costosa e complicata.
Avevo proposto a suo tempo di mettere una sbarra alzata. Costo ridotto, nessuna necessità di fare lavori elettrici ma un evidente sbarra bianca e rossa alzata come rinforzo al messaggio : strada privata divieto d’accesso.
I due cartelli messi gentilmente da un nostro condomino, sono forse piccoli per chi non vuol vedere, perchè non prenderne due più grandi con tanto di scritta divieto d’accesso?
Infine, trattandosi di strada privata, perchè non mettere almeno due o tre dossi?Primo per evitare che la gente corra anche li, secondo sempre per rinforzare il messaggio che quella strada non è pubblica.


Completo
Posted by Vera on 28 settembre 2007 at 9:46 am
UNA PRECISAZIONE : la sbarra dovrebbe restare SEMPRE ALZATA, BLOCCATA..COME SI DICE A MEZZ’ASTA.
Ve lo dico perchè a casa dei miei genitori, in un condominio di un ente, proprio per dare la sensazione di condominio privato è stata messa una sbarra di ferro, bloccata con un peso sempre aperta.
In funzione di deterrente. Logicamente se metterla costa poco, certo se la proposta è costosa sono la prima a tirarmi indetro..a meno che non andiamo a smontare quella casa dei miei senza farci vedere!
Però dossi e cartelli, costano poco!
Posted by Vera on 28 settembre 2007 at 10:01 am
?? perchè dici così?… non tutti i portoncini restano aperti..te lo assicuro! il mio è sempre chiuso..ho risolto parlando con gli altri 3 abitanti della scala..e per un periodo di tempo mettendo un biglietto personalizzato!
🙂
Posted by mario on 28 settembre 2007 at 9:36 am
Io credo che la sbarra, indubbiamente scomoda (non è il massimo scendere dall’auto nei giorni di pioggia per alzarla e riabbassarla), sarebbe un discreto deterrente per gli estranei automuniti, un fastidio per postino ed artigiani vari, acqua fresca per i motociclisti abusivi frequentatori del nostro vialetto (e ne ho visto qualcuno).
Posso scommettere sin d’ora che resterebbe sempre sollevata (così come i nostri portoncini sempre aperti), ma, comunque, testimonierebbe una forma di controllo e rivendicazione della proprietà privata.
Comunque non sarei contrario, se avessimo una maggioranza compatta al Senato.
Al riguardo, vorrei porre due questiti preliminari:
– il suo acquisto può rientrare (in base ai limiti di spesa) tra le materie che possono essere deliberate anche, in sede ristretta, dal consiglio dei condomini?
– come si fa ad acquisire, in merito, il consenso di Borgo dei pini 2? Dobbiamo interessare (tramite Domenico) il signor Paolini?
Vi informo che se incappo in una autovettura a presidio di infrattamenti, scatto una bella foto, con targa in evidenza, e la lascio sotto i tergicristallo.
Magari i titolari, al ritorno dalla funzione, sentendosi spiati, penseranno che è il caso di emigrare verso altri lidi più riservati
Posted by mario on 28 settembre 2007 at 9:51 am
Adesso almeno ho capito perchè anche i portoncini restano sempre aperti…
(fuori tema: come possiamo aiutarti a migliorare i gusti di Paco circa le cose meravigliose da provare?)
Posted by mario on 28 settembre 2007 at 10:14 am
😉
In realtà, mi riferivo all’usanza “tradizionale”, che ci ha indotto a deliberare il montaggio dei “molloni” di chiusura. Temevo che avremmo dovuto montare molle analoghe anche per richiudere la sbarra. Sarebbe stato abbastanza rischioso
Posted by riccardo on 28 settembre 2007 at 3:48 PM
secondo me soluzione semplice ma efficace:
cartello proprietà privata piu’ grande ma soprattutto una MOLTO migliore illuminazione, vojo vede’ chi trova la fantasia di stare sotto i lampioni parcheggiato in macchina a bucarsi o fare sesso. Infatti di solito per fare questo genere di cose si cercano posti “appartati” “riservati” e prevalentemente “bui”
Posted by riccardo on 28 settembre 2007 at 3:51 PM
In piu’ aggiungo di richiudere nella milgior maniera possibile ogni eventuale buco nella rete da cui a quanto pare la gente entra nella casetta, ..se uno per andare a fare sciescio deve uscire di casa con le tronchesi….
Posted by Mario on 28 settembre 2007 at 7:06 PM
ancora buchi da chiudere????
stiamo scherzando con il fuoco….
Posted by Gianluca on 30 settembre 2007 at 8:05 PM
Ci sarebbe un buco da chiudere… ma una domanda sorge spontaneo… Qualcuno di voi conosce una certa GRACE dell’EDS????????????
In caso fatemi sapere!!!
Posted by mario on 1 ottobre 2007 at 5:59 am
per quanto mi riguarda, mai sentito nè il nome nè la sigla della società…
a questo punto nasce la curiosità, considerato il numero di punti interrogativi che hai posto a fine domanda (che tradisce un certo “fastidio”):
– è una tizia che ti sommerge di spamming?
– una molestatrice telefonica?
– l’incaricata di una società che vanta crediti?
– ti ha invitato da Maria de Filippi?
– hai trovato un coniglio (o uno dei gatti di Luca) bollito in pentola?
– nessuna delle precedenti?
Spero di non essere indiscreto…
Posted by Gianluca on 1 ottobre 2007 at 10:35 am
Ti – Vi facevo più attenti cari Vicini… e anche e soprattutto a te caro Vicino Mario…
Diciamo che il fatto che non conosciate la società non porterà nocumento a nessuno… però ribadisco che avete tutti gli strimenti per sapere di cosa sto parlando… senza che io aggiunga altro… un consiglio… per venirne a capo. Alzate lo sguardo quando siete in prossimità degli uffici finanziari uscita 15 GRA.
Nei prossimi giorni ulteriori rivelazioni sul caSo…
Gi.
Posted by mario on 1 ottobre 2007 at 12:18 PM
Divento curioso….
è un’amica di MALVINA ???
Posted by Gianluca on 1 ottobre 2007 at 7:43 PM
NO!
Posted by Vincenzo on 1 ottobre 2007 at 10:27 PM
Anch’io concordo di farci fare un preventivo sia per una barra fissa che una automatizzata… giusto per capire il prezzo.
Per la sporcizia, devo dire che è veramente un problema…
Poiché la strada è privata credo bisogna accordarsi con l’altro condominio per pulirlo… e mantenerlo tale.
PS: purtroppo c’è gente che butta le cartacce e le cicche di sigaretta anche nel prato.
Posted by mario on 2 ottobre 2007 at 6:52 am
Il problema “sicurezza e pulizia” del viale privato sarà sicuramente uno dei prossimi ordini del giorno condominiali.
Tornando a bomba sull’amaro caso di GRACE…
secondo me il nesso con MALVINA c’è, eccome!
L’autore delle epigrafi mi pare il medesimo tenero writer, “ex” di Malvina, che, ancora una volta, rimane deluso e disilluso nei sentimenti più profondi…
Dai simbolici lucchetti di Ponte Milvio (“Tre metri sopra il cielo”) alle romantiche dichiarazioni di “Scrivilo sui muri” il passo è veramente breve.
Il tizio forse è un po’ “ferito”, comunque mi sembra che, suo malgrado, GRACE stia avendo un’ottima pubblicità.
Propongo un opportuno rilevamento statistico in materia a cura della premiata Gianstat & co.
Posted by GianLuca on 2 ottobre 2007 at 2:03 PM
SI MA QUESTI SONO DA TRE METRI SOTTO TERRA!!!
Posted by newyorker on 2 ottobre 2007 at 2:11 PM
e proprio perchè privata e quindi poco frequentata che bazzica certa gente vicino casa tua…….ci vuole ben altro che un cartello per far desistere le persone maleducate….l’unica è una sbarra elettrica o ancor meglio un cancello….
Posted by Ettore on 11 ottobre 2007 at 11:46 PM
solo oggi ho conosciuto il blog ed i problemi di transito e sosta sulla strada privata (proprietà del solo Condominio Borgo dei Pini 1 con servitù di pasaggio a favore di Borgo dei Pini 2 ed Agricola Lieta) non credo siano risolvibili in tempi brevi se non con il contributo del solo Condominio proprietario. Alcuni mesi fa ho contattato io l’Agricola Lieta e la risposta è stata: ” noi non abbiamo nessuna voglia di partecipare a spese che non ci riguardano, anzi, il cancello rotto deve essere ripristinato visto che tre anni fa siamo stati costretti a risistemarlo”.
Per i proprietari di Borgo dei Pini 2 il problema della chiusura della strada non esiste in quanto la maggioranza di essi non abita “in loco”.
MIA CONSIDERAZIONE PERSONALE: il solo Condominio proprietario dovrebbe spostare il cancello poichè ciò comporterebbe lo trasferimento dei citofoni (bisognerebbe modificarli anche per l’apertura di questo) con conseguente scavo di tracce per il collegamento ed anche lo spostamento di tutte le cassette postali, tutto ciò a spese proprie.
Posted by Vera on 12 ottobre 2007 at 9:59 am
Ciao Ettore, messa così meglio lasciare tutto aperto!!!
Altrimenti solo noi ci troveremo a spendere un sacco di soldi, per fare le tracce, il nuovo cancello, le nuove chiavi per aprirlo, spostare le cassette delle lettere fuori e i citofoni..
Comunque questo argomento lo avevamo approfondito con Domenico e proprio per le stesse ragioni avevamo rinunciato!