Sabato mattina

Vorrei raccontarvi quanto è accaduto lo scorso sabato mattina.

Luca e Genny , verso le otto e trenta mi hanno citofonato perchè nel giardino condominiale, sul lato sinistro del vialetto che costeggia il parcheggio, sull’erba sotto una finestra, c’èra un gattino tutto rannicchiato che piangeva (altezza parcheggio auto di Vincenzo, per capirci o in linea sotto la finestra di mio fratello)

Abbiamo preso il gattino che sembrava paralizzato, riscontrando subito una situazione molto grave, aveva due zampe spezzate, una delle due con frattura esposta e una ferita in stato avanzato di cancrena.

Il gattino, che poi è una femmina, non c’era la sera prima e a causa delle fratture non può essere arrivato al borgo camminando o strisciando, semplicemente è stato messo li da qualcuno.  Qualcuno ha anche scelto un posto ben visibile per chiunque esce o entra dal condominio e Luca e Genny hanno evidentemente avuto solo la sfortuna di passare per primi.  Il veterinario ci ha spiegato che dalle condizioni delle fratture e della ferita, l’animale era stato investito da giorni.

Il dubbio che fosse stato investito venerdi notte nel nostro condiminio, è pertanto svanito. Mentre è diventata più reale la possibilità che qualcuno, probabilmente esterno al nostro condominio,  approfittando del cancello aperto da giorni, abbia pensato di “salvare” il gatto, mollandolo nel nostro giardino.

Mi permetto di fare su questo punto una sola considerazione, i gesti fatti a metà, forse servono a calmare la propria coscienza,  ma trovo sia veramente ingiusto, limitarsi a “mollare” il problema ad altri, con l’idea che tanto poi, qualche coglione si occuperà della cosa. Troppo spesso, per fatti meno o ben più gravi, ci imbattiamo in atteggiamenti simili o  superficiali o da scarica barile.

Nel momento in cui abbiamo ritrovato la povera bestiola, paralizzata nel nostro giardino, non ci è passato per un istante nella mente che potevamo aspettare il prossimo passante… ci siamo fatti carico del problema, prima di tutto etico, di salvare una vita (animale o non) o di prestarle soccorso.

Anche perchè se avessimo fatto diversamente, il gatto sarebbe rimasto li, a morire.

Così siamo andate prima da un veterinario a Roma Nord, che vedendo le condizioni gravissime ci ha dirottate da uno specialista in ortopedia verso lo stadio Olimpico.

La micia, è stata ricoverata, fasciata e provvisoriamente medicata, in attesa di un responso più dettagliato che avremmo ricevuto lunedi.

Mi preme sottolineare le atroci sofferenze di questa povera creatura, che è stata in quelle dolorosissime condizioni per giorni  e che urlava ogni volta che la sfioravamo.

Avete presente un gatto di due mesi? sta in una mano.

Responso del veterinario ( specifico persona di FIDUCIA) :

zampa posteriore con frattura esposta, ferita infetta, inizio di cancrena. Possibilità

di salvare la zampa, quindi non amputarla, 50%, un idea se si può salvare ce l’avremo questo sabato, per ora la stanno solo medicando nella speranza riprenda la vascolarizzazione. Per medicarla senza farla soffrire atrocemente deve essere anestetizzata.

Zampa anteriore, frattura gravissima alla rotula, non esposta, la zampa non verrà persa ma rimarrà una leggera zoppia.

Condizioni generali del gatto: vivace, reagisce bene.

Parere del medico: se si salva, avrà comunque una buonissima qualità di vita, logicamente in appartamento.

Durata delle cure: 30\40 giorni di ricovero presso la clinica più almeno un operazione.

Prezzo approssimativo da sostenere , ma sarà da rivalutare più in la, consdiderando che si tratta di un gatto randagio, almeno 500 euro.

Ora, se il gatto non fosse stato vitale, se non fosse riuscito a mangiare o espletare in autonomia, avremmo optato per l’eutanasia. Ma davanti a ottime possibilità di ripresa, davanti ad un animalino che ha resistito giorni e continua a restistere, anzi mangia come un maialino, crediamo valga la pena di tentare.

Questo racconto per condividere con voi quanto accaduto e per chiedere a chiunque volesse o se lo sentisse, senza impegno o altro, un eventuale piccolo contributo per sostenere le spese a cui andremo incontro..

Una volta che la piccola Giovanna, sarà bella e guarita, cercheremo anche una famiglia che l’accolga.

Grazie a tutti voi per l’attenzione.

3 responses to this post.

  1. Avatar di stefania

    Posted by stefania on 17 dicembre 2007 at 5:46 PM

    ciao sono un’ inquilina di borgo dei pini 2 ho letto la storia di giovanna e volevo dirti che se sono ancora in tempo posso dare un piccolo contributo per le spese mediche fammi sapere.
    il mio interno è il 10
    Stefania

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  2. Avatar di Vera

    Posted by Vera on 17 dicembre 2007 at 8:03 PM

    Ciao Stefania.
    Non sai con che piacere leggo questo post e quanto ti ringrazio per il gesto, ma Giovanna non ce l’ha fatta. Avevo messo anche un nuovo articolo con le sue foto fatte in clinica, dove era semplicemente stupenda; ma non ho avuto la forza di guardarle ancora e per questo le ho tolte..avevo dimenticato di levare anche questo articolo, e non me la sono sentita fino ad oggi di dare il triste aggiornamento.
    Le ferite riportate erano gravissime, come scritto, per evitare la cancrena erano costretti a medicarla sotto anestesia, ogni due giorni per evitare intossicazioni. Tutto andava bene, tanto che la zampa davanti, gravemente fratturata era stata operata con un ottimo esito. La zampa posteriore, con frattura esposta e rischio cancrena , stava reagendo ai farmaci, tanto da far sperare in una ripresa che la salvasse dall’amputazione. In più mangiava come una maialina e andava, nonostante tutto a sporcare nella cassetta.
    Il giorno dell’ultimo intervento, il suo cuoricino non ha retto all’anestesia e dopo tanta fatica è volata sul ponte dell’arcobaleno.

    Mi rendo conto che per molti è difficile capire il dolore della perdita di un animale, forse anche per questo fino ad oggi non avevo avuto il coraggio di scrivere due righe per lei. Ma ho profondo rispetto e commozione per ogni creatura vivente, specialmente quando lotta per sopravvivere.

    Quindi oggi, prendendo spunto dalla tua gentile offerta, voglio fregarmene di quanti pensano che sia ridicolo, superfluo, dedicare tempo , denaro e lacrime per un qualsiasi gattino..anzi a tutti coloro che amano la natura e sanno quanto sia salutare e bellissima la convivenza con un animale domestico dedico questo link

    http://www.indigo.org/rainbowbridge_ver2.html

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  3. Avatar di stefania

    Posted by stefania on 19 dicembre 2007 at 8:39 am

    ciao Roberta mi dispiace molto per Giovanna…..
    chiunque ha avuto la fortuna di avere un’esperienza con un amico a 4 zampe sa capire ciò che provi per la scomparsa di questa micina 🙂

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